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Chiesa San Sebastiano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Cristo alla Colonna all'interno della chiesa San Sebastiano

(foto di Alessandro Buscemi)

 

Rientro in chiesa del Cristo alla Colonna

(foto di Alessandro Buscemi)

 

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Il Cristo alla Colonna

(foto di Alessandro Buscemi)

Durante il rientro in chiesa del Cristo alla Colonna

(foto di Alessandro Buscemi)

La settimana di Pasqua di Adrano ha conservato nel tempo tradizioni di intenso contenuto emotivo che attirano ogni anno una moltitudine di fedeli, di curiosi e di turisti, italiani e stranieri.

Si inizia con la " Domenica delle Palme ", con la rappresentazione della "Via Crucis", animata dall'Associazione dei giovani del Rosario, con partenza da piazza Umberto con la prima stazione proprio ai piedi del castello Normanno, per fare il giro lungo le vie: Garibaldi, Catena, Regina Elena, V. Emanuele, piazza S. Agostino, Roma e terminare nuovamente in piazza S. Chiara sul sagrato del Santuario intitolato a S. Chiara dove vengono rappresentate le ultime due stazione.

Il " Giovedì Santo " fin dalle prime ore del mattino i fedeli fanno visita alla seicentesca statua del Cristo alla Colonna, con il capo pendente da un lato, pieno di lividi e di ferite, custodita tutto l'anno nella chiesa di S. Sebastiano.

Alle ore 18,00 dopo la messa in “Coena Domini” parte dalla chiesa di S. Sebastiano la processione della statua del Cristo alla Colonna preceduta dal clero e dalle molteplici Confraternite.

La statua del Cristo alla Colonna viene portata sulle spalle da uomini, a passi lenti, con un'andatura di tre passi avanti e due indietro, facendola ondeggiare a destra e a sinistra. Un tempo i portatori erano solamente pescivendoli, mentre oggi sono di diversi mestieri.

La processione effettua un pellegrinaggio in tutte le chiese parrocchiali della città dove vengono preparati per l'adorazione del Santissimo dei “sepolcri”, con rappresentazioni simboliche del Santo Vangelo; i portatori si inginocchiano davanti ogni altare della deposizione per poi riprendere la processione; appena la processione sta per varcare al soglia della chiesa in questione, ecco che di colpo di accendono tutte le luci e il popolo li radunato intona l'inno " di mille colpe reo".
La processione infine rientra nella chiesa di San Sebastiano verso le 3,00 circa del Venerdì Santo. Quando la processione giunge in chiesa la statua non sarà riposta nella nicchia che la custodisce durante l'anno ma rimarrà esposta perchè alle 13,00 del giorno seguente la Madonna Addolorata farà il commovente incontro con il Figlio.

 

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