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(foto di Alessandro Buscemi)


La Madonna Addolorata in piazza Crocifisso
(foto di Alessandro Buscemi)
Il " Venerdì Santo", alle 7,00 del mattino parte la processione della Madonna Addolorata; essa viene portata sulle spalle da uomini e donne, con un'andatura ondeggiante a destra e a sinistra. Un tempo i portatori erano solamente uomini che facevano i barbieri, mentre oggi sono di diversa professione ed in alcuni tratti viene portata a spalle dalle donne.
La scultura della Madonna Addolorata, opera del Colella di Lecce, è ispirata alla "Vergine sul Golgota", una pittura ad olio dell'adornese Giuseppe Guzzardi, esposta nel Santuario di Maria Ausiliatrice. Anche questa processione effettua lo stesso pellegrinaggio in tutte le chiese parrocchiali della città dove sono stati preparati per l'adorazione del Santissimo dei “sepolcri”, e termina in piazza Crocifisso per rientrare nella chiesa dell'Addolorata verso le ore 14,00.
La sera del " Venerdì Santo " dopo la conclusione delle celebrazioni di adorazione della Croce in tutte le chiese parrocchiali della cittadina, alle ore 20,00 circa parte la processione del Cristo Morto, chiamato in dialetto locale 'U Lizzanti"; esso viene portato in spalla per il cosi detto “giro dei Santi” dai giovani universitari con il tradizionale copricapo a punta, e accompagnato dalle autorità civili e dalle Confraternite, che indossano le cappe colorate dei rispettivi ordini. Lungo il percorso si effettuano quattro fermate dove la folla si ferma ed esegue in coro con la banda musicale un canto funebre chiamato “Canzoncina a Gesù morto” composto dal sac. Prev. Pietro Branchina. La processione si conclude nella chiesa di Maria SS. degli Agonizzanti verso le 22,00 circa.

(foto di Alessandro Buscemi)

Maria SS. Addolorata (foto di Alessandro Buscemi)